giovedì 24 aprile 2014

Ravenna: i tre periodi

Tra il 402 al 565 d.C. Ravenna visse un particolare periodo di splendore che può essere a sua volta suddiviso in tre sotto-periodi:

  •  Periodo imperiale: 402 al 476 d.C. a cui risalgono il Mausoleo di Galla Placidia e il Battistero Neoniano
  • Periodo ostrogotico 476-540 d.C. a cui risalgono la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo e il Mausoleo di Teodorico
  • Periodo giustinianeo 540-565 d.C. a cui risale la Basilica di San Vitale

Ravenna, Basilica di Sant'Apollinare Nuovo, inizio VI secolo. I mosaici sopra le navate rappresentano la processione dei Santi martiri e delle Sante Vergini, i primi muovono verso Gesù circondato dagli angeli, le seconde verso Maria Vergine

domenica 20 aprile 2014

Sarcofago di Gunio Basso

Il Sarcofago di Gunio Basso rientra in quella particolare categoria che viene chiamata dei "Sarcofagi di Passione". Su di esso sono rappresentate scene tratte dalla passione di Cristo e dal Martirio di San Pietro e Paolo. Il Sarcofago ha in sè una grande importanza in quanto ci restituisce la prima testimonianza di come l'arte Cristiana abbia sposato il modello romano dell'arte plebea creando un tutt'uno con essa. I rilievi presentano proporzioni gerarchiche( soprattutto la testa è più grande rispetto al resto del corpo); inoltre si ritrovano al suo interno elementi tipicamente romani come la raffigurazione del Cristo Apollineo( giovinetto e senza barba) e la figura sotto il trono che ricorda la personificazione del cielo in uso presso i Romani.
Sarcofago di Gunio Basso, 359 d.C. Marmo, Città del Vaticano,Museo del Tesoro di San Pietro.

L'architettura paleocristiana: gli edifici a pianta centrale

Nell'architettura paleocristiana sono frequenti i monumenti,principalmente mausolei e battisteri, a pianta centrale cioè la cui pianta può essere inscritta in un cerchio. 
Roma, Mausoleo di S. Costanza, ca 350 d.C. Da notare i mosaici sulle volte a botte,realizzati con pietre colorate, che rappresentano scene ed elementi agresti.
Il Mausoleo di Santa Costanza è un tipico esempio di edificio a pianta centrale

L'architettura paleocristiana: la Basilica

Con l'Editto di Costantino, che consentiva libertà di culto fra i cristiani, si pose il problema di dove celebrare pubblicamente il culto. Per questo vennero adottate gli edifici delle basiche romane (sostanzialmente un edificio rettangolare con entrate sui lati lunghi e avente la funzioni di un foro al coperto) rimaneggiati per le esigenze cristiane(soprattutto per la necessità di contenere entro unico spazio moltissime persone)



Roma, Basilica di Santa Maria Maggiore, 432-440d.C. La Basilica di Santa Maria Maggiore rappresenta, forse, la Basilica Cristiana meglio conservata

Pianta di Santa Maria Maggiore

sabato 19 aprile 2014

Colosseo

Roma, Colosseo 70-80 d.C. Tufo e latterizi
il Colosseo è un ottimo esempio di architettura ad uso pubblico romana. Al suo interno venivano eseguiti spettacoli, combattimenti fra gladiatori e persino, una volta inondato, battaglie navali. Organizzato su 4 piani e provvisto di uno spettacolare velario il Colosseo stupisce ancora oggi per la sua magnificenza.

Colonna Traiana

Roma, Colonna Traiana, ca 110-113 d.C., Marmo, altezza 100 piedi romani(39,86m), diametro 3,83m.
La Colonna Traiana fu eretta nel Foro Traiano per  per commemorare le due campagne vittoriose dell'Imperatore in Dacia. L'autore viene riconosciuto in Apollodoro di Damasco. La Colonna Traiana è una colonna coclide, cioè lavorata con un rilievo a spirale. Su di essa sono rappresentate le imprese di Traiano in Dacia in ordine cronologico. Il rilievo, eseguito molto basso per ottenere effetti pittorici, rappresenta un perfetto esempio di commistione fra arte patrizie e plebea. La realizzazione è impeccabile e eseguita in modo brillante come nell'arte patrizia, tuttavia, a volte, la prospettiva viene stravolta e vengono stabilite gerarchie d'importanza fra le figure e le cose rappresentate.

Ara Pacis: archittettura e rilievi


La costruzione dell'Ara Pacis venne commissionata dal Senato nel 13 a.C. per celebrare le vittorie di Augusto nelle campagne in in Spagna e in Gallia. La struttura in marmo misura 11x10m. Il monumento doveva essere il simbolo della "Romanità" e esaltare la figura dell'Imperatore e la Pax Augustea . La struttura riprende quella quasi quadrata degli altari italici ma, essendo questa struttura totale espressione di quei ceti legati all'arte patrizia, le decorazioni subiscono grandemente l'influsso greco. 
I Rilievi possono essere vegetali e rappresentano festoni, la staccionata interna e le decorazioni a girali d'acanto; oppure storico- mitologici come quelli che si trovano sui lati corti: il Lupercale, Enea che sacrifica ai Penati, Terra fra i venti di terra e di mare e la Dea Roma seduta su un cumulo di Armi  e sui lati lunghi: processione dell'inaugurazione del monumento il 30 gennaio del 9 a.C.
 Il Rilievo storico romano, pur ispirandosi come tecnica di realizzazione a quello greco, conserva quella caratteristica tipica della Romanità che è la rappresentazione verosimile del volto umano. Si ritiene che il rilievo della processione dovesse nascondere riferimenti riguardo le preferenze di Augusto per la sua successione.
ricostruzione di un sacrificio
L'Ara Pacis continua a suscitare un grande fascino, qui l'installazione di Valentino 2007 d.C.